Ripartire dal digitale. Una grande opportunità per i Beni Culturali.

Il COVID-19 ha cambiato profondamente le abitudini di molti di noi. Settimane complesse per il nostro paese e non solo, scandite da timori, da ansie, ma anche da nuove routine comportamentali, tanto necessarie in questa fase, quanto doverose. Ma cosa stiamo imparando da tutto questo?

Cercando di guardare il bicchiere “mezzo pieno” possiamo fare alcune prime considerazioni.

Possiamo innanzi tutto fermarci a riflettere, per ripensare il modello organizzativo lavoro/mobilità, cambiando prospettiva, utilizzando meglio le risorse tecnologiche presenti, dando spazio a buone prassi quali ad esempio lo smart-working, spesso osteggiato, ma mai come in questo caso utile.

Possiamo poi immaginare di sviluppare un approccio nuovo verso il pubblico, ripartendo dal digitale per valorizzare il nostro patrimonio culturale, facendo tesoro dell’esperienza maturata in queste settimane, in cui molte iniziative hanno preso forma dando vita a campagne di narrazione virtuale di grande impatto, e non solo sul piano emotivo.

Possiamo inoltre riconsiderare l’importanza del “fare rete” non solo come opportunità, ma come dovere, perché quello che stiamo imparando in questi giorni è che solo uniti si possono ottenere grandi risultati.

Il mondo che verrà sarà forse un “mondo nuovo”, dove il tempo acquisirà un valore che in questi ultimi anni si era un po’ perso, dove le distanze si potranno colmare in molti modi, dove il digitale, in tutte le sue forme, potrà fare la differenza, per tornare a vivere quando sarà tempo di farlo.